C.I.F. Venezia - Ente Morale - Comunità di "Villa San Francesco" - Facen di Pedavena (BL)

Gesù "ladro di protesi"

SINDACI CON COMPITI DI PERITI SULLA PAROLA DI DIO

 

Non si tratta di una nuova competenza dello Stato trasferita ai Comuni e neppure di uno sconfinamento cortocircuitale dai propri compiti di Sindaci, ma dal novembre scorso i Primi Cittadini della nostra provincia e da varie parti del Veneto sono invitati in Comunità di Villa San Francesco a Facen di Pedavena ad assolvere al compito di perito negli incontri di catechesi e formazione del lunedì sul tema: Gesù, "ladro" nella notte di protesi.

E così è toccato ai Sindaci di Alano, Sovramonte, Pedavena, Lentiai, Sospirolo, Cesiomaggiore, a tutta la Giunta Comunale di Trebaseleghe fermarsi con i ragazzi e giovani che in Comunità vivono ed i tanti che non mancano mai all'appuntamenton settimanale delle ore 20,00 aperto a tutti, sostare, ascoltare, cogliere, valutare ed indirizzare i presenti su tematiche bibliche, dopo aver ascoltato la riflessione settimanale proposta da Aldo Bertelle, visto il telegiornale di TeleTU, ammirato l'epera dell'artista di turno, preso conoscenza di notizie di costanza nel mondo che i presenti ogni lunedì sottolineano agli altri.

La serata è aperta anche a gruppi provenienti dal Veneto che desiderano avvicinare la Comunità per fruire dei servizi offerti al territorio locale e più allargato.

Sorpresa e meraviglia è stato espressa dai Primi Cittadini che hanno apprezzato questo modo di fare catechesi e formazione con l'uso del metodo dell'educazione attiva.

La Giunta di Trebaseleghe guidata da Lorenzo Zanon ha fatto una diversa verifica di Giunta per oltre 8 ore. Il Sindaco di Sospirolo Renato Moro accompagnato dall'Assessore al Sociale Clara Da Rold che si è trovato davanti anche 52 ragazzi di Asiago in preparazione alla Cresima all'Arcobaleno, ha in animo di portare qui la propria Giunta con Consiglieri Comunali che lo desiderino. Sorprendente la sua riflessione sul significato del tempo e degli strumenti a volte aridi che lo regolano. Il primo cittadino di Alano di Piave Fabio Dal Canton si è fatto accompagnare da un pittore di 84 anni che ha realizzato una spendida opera sulla fame spirituale di oggi partendo dalla moltiplicazione dei pani e dei pesci, giovani del proprio comune ed educatori. L'Assessore Michele Balen per Cesiomaggiore ha sottolineato il significato a volte aspro della sofferenza, capace tuttavia di produrre con la costanza della presenza un sapore che solo la Provvidenza sà gustare.

Vello Armando Sindaco di Lentiai partendo dal passo biblico in programma ha parlato della donazione di sangue. Armando Scalet Sindaco di Sovramonte ha evidenziato la poca gratitudine degli amministrati presente oggi tra la nostra gente ricollegandosi ai 10 lebbrosi ed innamorando i presenti su Don Lorenzo Milani. Il Sindaco di Pedavena Teresa De Bortoli manifestava la felice sorpresa di vedere già operativi in Comunità alcuni ragazzi dei 25 da Lei portati all'Arcobaleno per una giornata a loro dedicata tra sogni, segni, simboli e solidarietà, riconfermando l'annuale appuntamento di verifica di tutte le associazione di volontariato all'Arcobaleno.

Forse un nuovo modo anche per far nascere e crescere una nuova cittadinanza?

Accolti con gioia ed ascoltati i 69 Sindaci bellunesi e non, si chiuderà questo incontrarsi su Gesù, "ladro" di protesi, di maschere, di alibi e di sonnolenze con i Suoi "si,si-no,no" pubblicando un libro con 100 dipinti nati da altrettanti brani del Vangelo, le riflessioni degli "scriba" della Comunità, i riassunti settimanali sulla Parola di Dio scritti dai ragazzi, le perizie dei Sindaci.

Si allegherà un CD con tutte le risposte, i silenzi, le durezze, i dubbi, le amarezze, gli sguardi di ragazzi, giovani ed adulti intercettati da TeleTU sugli stessi temi nelle piazze feltrine e non.

La mostra su questo inusuale trovarsi partendo dal Vangelo per arrivare al Vangelo è già stata chiesta in varie parti d'Italia ed approvata dal francese Claude Lagarde, forse uno dei più grandi studiosi ed interpreti del simbolismo biblico oggi vivente e che ha voluto visitare e capire la Comunità, rimanendo "segnato" dalla Madonna dell'Inutile, la vera "padrona" della Cooperativa Sociale Arcobaleno '86, come ebbe a definirla Don Paolo Furlan con i 100 parrocchiani di Paese in visita alla mostra la riNASCITA degli INNOCENTI, nel mese scorso.